Buongiorno a tutti!
Oggi vorrei parlare del paragone, chi di noi non si è mai paragonato a qualcuno, da un punto di vista fisico o intellettuale, dai vestiti alla pettinatura, dalla casa alla vancanza e potrei andare avanti fino a domani.

Penso che paragonarsi con qualcuno sia del tutto normale, ognuno di noi vuole andare avanti, migliorare in qualcosa, o più semplicemente avere stimoli per rendere la propria quotidianità più interessante. E questo non solo è normale, ma a mio parere è del tutto positivo.

Ma facciamo un piccolo passo indietro…

Molte persone in realtà si sentono più che frustrate da questo “meccanismo psicologico”, e se ho appena detto che invece è del tutto positivo per noi, come può allora metterci in una condizione di stress?

Semplicemente perché il paragone, e quindi paragonarsi con qualcuno, parte da un presupposto sbagliato che spesso poi prende il sopravvento.

Quindi, più che usare il termine paragone, io preferirei utilizzare il termine confrontarsi, migliorare, progredire, li preferisco perchè ci pongono in una condizione in cui si cerca appunto di migliorare nel tempo, in qualunque cosa, da un punto di vista fisico, di competenze, di esperienze, o più semplicemente riuscire a creare buone abitudini, spostando così l’attenzione su di noi, e non su un continuo paragone col mondo intero.

Se proprio volete confrontarvi, fatelo con voi stessi, e avrete il piacere di notare che in realtà siete migliorati più di quanto voi creadiate, e che avete raggiunto buoni risultati se non addirittura ottimi! Spesso siamo molto severi con noi stessi, vediamo tutto molto facile e quindi se non otteniamo i risultati da noi stabiliti pensiamo di essere delle schiappe.

Ma vi assicuro che non è così!

Perché molto spesso non ci rendiamo conto che l’obiettivo prefissato, non è per niente facile, e che i risultati da noi pensati non sono raggiungibili in poco tempo ma bensì richiedono anni. Quindi, quello che siamo riusciti ad ottenere nel tempo è più che un ottimo risultato!
Se proprio voglimo dirci di non essere stati “bravi”, l’errore l’abbiamo commesso nello stabilire l’obiettivo e i tempi per raggiungerlo, perché quello che noi pensavamo facile era impossibile.

In realtà, già nel momento in cui si cerca di migliorare, ci si pone degli obiettivi, qualsiasi essi siano, sport, relazioni, famiglia, studio, lavoro, buone azioni e altro ancora, è già esso stesso un qualcosa che deve rendervi fieri.

La condizione del “paragone” è una assolutamente negativa per noi, non porterà mai nulla di buono, se non un’insoddisfazione perenne e uno stato continuo di stress.

Siate sempre soddisfatti di ogni singolo risultato ottenuto, anche il solo fatto di averci provato.
Me 😉

Spero che anche questo articolo sia stato di vostro gradimento e che vi torni utile in qualche modo

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Grazie e buon inizio settimana a tutti!

Written by Stylexy